Perdono

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Perdono

"Perdono" sono incontri teorico-esperienziali. Nella breve teoria viene spiegato cos'è il perdono: è una scelta; non è giustificare né scusare o cancellare il torto; non è dimenticare e neppure necessariamente riconciliarsi. Il perdono è la decisione responsabile e umile, dove la persona inizia un cammino, un processo di liberazione personale dei propri vissuti emotivi, delle proprie ferite, nei confronti di altre persone o della Vita, superando le difese che le vogliono preservare intatte per evitare di soffrire. Queste ferite, senza giudizio, vengono: 1. viste e riconosciute, 2. sentite, 3. accettate 4. ed espresse attraverso modalità congrue in modo da poter tornare: A) a sentire la vitalità scorrere, B) a percepire la gratitudine, C) a sentire compassione per ogni creatura, D) e a sentirsi parte di un Progetto più grande che si chiama Vita e di cui tutti siamo parte, partecipi e responsabili.

Il perdono non è né la vendetta o l'anestesia (non sentire più niente), modalità di non-perdono, né il perdono mentale (un atto mentale che non coinvolge i cervelli limbici ed emotivi), né il perdono emozionale (un semplice sfogo emozionale), ma un processo globale e totale che coinvolge tutti e tre i nostri cervelli, secondo il linguaggio di ciascuno: il rettiliano tramite l'agire, il limbico tramite il sentire nel corpo, la neocorteccia tramite la comprensione.

Da questo punto di vista il perdono non riguarda più "il perdonare l'altro": il perdono è per sé, per liberare le emozioni (le emozioni sono fisiologia: sono ormoni!) che trattengono i vissuti "dolorosi" e che creano "pensieri" disfunzionali. Il perdono, quindi, è uno stile di vita.

Il perdono riguarda tutti noi perché  tutti noi abbiamo molte "situazioni" da perdonare. Dobbiamo perdonare: quello che altri ci hanno fatto; quello che noi abbiamo fatto agli altri; quello che abbiamo fatto a noi stessi; la Vita, Dio, la Società o il Destino per quello che hanno permesso che ci accadesse; quello che, piccolo o grande, ci accade ogni giorno.

Nelle sperimentazioni pratiche, ciascuno avrà la possibilità concreta, attraverso una metodologia, precisa e validata, di "perdonare" una sua situazione che sente bloccante; o che non è riuscito a perdonare o a perdonarsi; o che è traumatica, dolorosa o segreta; o qualunque situazione difficile. Così potrà sperimentare la forza, il beneficio e la libertà del perdono.

 

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